Strategier til oversættelse af METAFORER i italienske økonomiske tekster

Karen Moesgaard

Student thesis: Master thesis

Abstract

Dato che l’italiano è un linguaggio piuttosto visuale sono numerose le volte che mi sono trovata davanti alla sfida di dover tradurre delle metafore; ve ne sono parecchie sopratutto nei testi che riguardano aspetti dell’economia. Alla luce di una sentita mancanza di una strategia specifica e pratica, nella presente tesi cerco di stabilire alcuni schemi per la traduzione delle metafore nei testi economici riportati in tre dei quotidiani più distribuiti in Italia: il Corriere della Sera, la Repubblica e la Stampa. L’obiettivo dell’analisi è quello di consentire ai traduttori di applicare facilmente le strategie nel proprio lavoro senza il bisogno di possedere in precedenza una conoscenza particolare delle metafore. Questa tesi parte dal presupposto che le metafore i cui significati figurativi si trovano nei dizionari d’italiano di Zingarelli e Garzanti sono quelle standardizzate. Invece le altre vengono classificate metafore creative, cioè sono poco utilizzate dagli italiani oppure nel contesto vengono modificate ottenendo nuove qualità. Inoltre viene analizzata una serie di metonimi che denominano vari istituti pubblici o imprese in Italia. Dopo la divisione nelle categorie sopraindicate, le metafore standardizzate e quelle creative vengono suddivise in 15 gruppi a seconda il loro dominio d’origine. Sono quattro le strategie considerate in questa tesi: 1. Tradurre con la stessa metafora 2. Tradurre con un’altra metafora 3. Tradurre con la metafora + una nota esplicativa 4. Tradurre col significato nel contesto Applicando queste quattro strategie di traduzione ai 15 gruppi si verificano alcuni schemi che ci permettono di fare le seguenti conclusioni. La strategia 1 è quella più adatta per le metafore standardizzate derivanti dai domini d’origine di p.es. MOVIMENTO/ TRASPORTO, GUERRA, SPORT/ GIOCHI e EDIFICI. Invece per le metafore standardizzate derivanti dai domini d’origine di GASTRONOMIA, VESTITI, ARREDAMENTO INTERNO ed ATTREZZI si utilizza maggiormente la strategia 2. I domini d’origine di NATURA/ METEOROLOGIA e CORPO sono casi particolari nel senso che non risulta possibile stabilire uno schema fisso. Qua occorre quindi considerare con molta attenzione le varie possibilità di traduzione. Per quanto riguarda le metafore creative, quelle derivanti dai domini d’origine di FUOCO, SALUTE, EDIFICI e RELIGIONE/ VITA in tanti casi sono facilmente tradotte con la stessa metafora in danese. Invece una metafora creativa derivante dal dominio d’origine di p.es. GASTRONOMIA o ATTREZZI richiede un’analisi più approfondita. Per capire il suo significato dobbiamo prendere in considerazione le parole che la costituiscono e studiare il contesto in cui viene utilizzata. Infine occorre pensare ad una metafora con lo stesso significato in danese. La strategia 3 comporta una struttura della frase abbastanza pesante. La strategia 4 rimpiazza la metafora con il significato reale nel contesto cambiando l’effetto che il testo ha sul destinatario rispetto a quello previsto dal mittente. Di conseguenza questi due sistemi risultano meno opportuni. L’unica eccezione sono i metonimi per i quali la strategia 4 risulta adatta. In sostanza, le considerazioni per il problema di traduzione delle metafore sono numerose e vanno anche oltre la traduzione della singola metafora; occorre considerare anche altri aspetti tra i quali i livelli di formalità nel testo, della convenzionalità della metafora ecc. Consapevole delle difficoltà e della presunta fobia delle metafore di tanti traduttori, spero che gli schemi verificati in questa tesi possano assistere i traduttori d’italiano nel processo di tradurre questo problema linguistico.

EducationsMA in International Business Communication (Intercultural Marketing), (Graduate Programme) Final Thesis
LanguageDanish
Publication date2011
Number of pages145